Mai letto Hemingway, cominciamo col dire questo….
E c’era il forte rischio di una delusione. Il “nome” che affrontavo era troppo grande, altisonante per non produrre in me grandi aspettative.
E però “Il vecchio e il mare” è un libro davvero bello, coinvolgente, direi addirittura avvolgente.
Di fatto ho vissuto per tre giorni sulla barca con Santiago; sono partito con la determinazione di riscattare ad ogni costo 84 giorni di pescate a vuoto, sono partito di notte, sono partito remando con le mie braccia vecchie e stanche; ho controllato le lenze, ho sentito l’aliseo, ho visto le luci dell’Avana attraverso il buio; mi sono fatto trainare dal pesce che aveva abboccato alla mia lenza esperta per tutto il mare caraibico; ho sentito la stanchezza, il caldo, la sete, ho masticato strisce di delfino e gamberetti per sostenermi, mi sono maledetto per non aver portato con me del sale, o un arancio; ho sperato, ho fatto forza sul mio orgoglio, ho lottato contro gli squali, ho provato dolore alle ossa, alle mani, agli occhi; e alla fine di tutto questo ho riportato a casa un pesce enorme di cui restava però solo la testa, la spada, la coda, malinconica testimonianza della mia vittoria….





by alessandra, on October 16 2009 @ 11:33 am
peccato che tu non abbia la casella per gli apprezzamenti come su anobii (o come sui miei blog), perché non trovo altro da aggiungere a questo commento che un semplice “sì, mi piace!”
by Francesco, on October 16 2009 @ 11:42 am
beh… il mi piace puoi sempre darmelo su aNobii…. grazie comunque per averlo scritto qui….
by alessandra, on October 16 2009 @ 11:48 am
su anobii l’ho già fatto (era implicito, mi pare!)